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Dieta per l’acne: esiste una dieta per l’acne che funziona?

“La dieta non gioca alcun ruolo nella cura dell’acne nella maggior parte dei pazienti”. “Grandi quantità di alcuni cibi non peggiorano clinicamente l’acne”. Queste affermazioni sono tratte dal Journal of the American Medical Association. La dieta che cura completamente l’acne non esiste come non si può escludere che nel sorgere dell’acne e nella sua cura alcuni elementi di alimentazione o squilibri metabolici possano rientrare.

L’acne ha origine dall’infiammazione del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea. Una cattiva risposta alle aggressioni esterne (batteri) può causare un eccesso di produzione di sebo che infiamma la pelle circostante causando cosiddetti comedoni o pus. L’eccesso di sebo, sostanza grassa protettiva, può essere prodotta anche a causa di squilibri metabolici, ormonali o cattive abitudini alimentari.

Quando leggiamo soluzioni semplici alla cura dell’acne e con accanto numeri accompagnati da una fila numerosa di zeri … dubitiamo, perché in tema di salute non esiste la semplicità, anche un brufolo può dire tanto sulla nostra salute. Ricordiamoci, che le acne sono di diversi tipi e ogni forma di patologia dermatologica necessita della sua ricerca approfondita e della sua giusta cura.

E’ un fatto comune che determinati cibi possano causare la comparsa di brufoli. Si sente dire spesso “non mangio quel cibo perché mi fa venire i brufoli”, in genere sono soprattutto insaccati, dolci e cioccolata che sono anche calorici e quindi provocano la classica reazione con pigmentazione rosacea che può essere accompagnata anche da acne.

Come si fa a dire che la dieta per acne sia da escludere completamente? Dire che questa non può essere l’unica e semplice strada da seguire non significa dire “no, la dieta non serve a nulla”. La pelle risponde agli equilibri interni del nostro organismo, se un cibi non viene metabolizzato in un certo modo, tutto il corpo ne risente e anche la pelle nel più o nel meno. E si spendono soldi e soldi in prodotti e crede della farmacosmetica che risolvono solo il problema esterno ma non curano alla radice il problema. E’ importante la cura dell’aspetto in caso di acne, è importante uno stato di benessere con il nostro aspetto, curare il disagio che l’infezione profonda da acne può curare, ma è importante ricercare le cause organiche della nostra specifica acne dermatologica.

La dieta per anche non è un’unica soluzione, vero non riduce immediatamente l’infiammazione che deve essere curata con dei rimedi antibatterici. Ma può fare molto, significa promuovere uno stile alimentare che non solo favorisce una pelle sana ma ha anche dei risultati di benessere su tutto il corpo.

La medicina tradizionale tende a voler far star bene subito il paziente e i prodotti ultra costosi delle case para e farmaceutiche o cosmetiche rispondono a questo impulso naturale: ho il problema, risolvilo subito. Ho il dolore, fammelo passare. No, non è così, la salute non si cura in questo modo e le acne sono solo un piccolo esempio.

La disconnessione tra dieta e acne è avvenuta tra il 1969 e il 1971, quando due ricerche stabilirono che le acne sono semplicemente un disordine dermatologico causato da elementi genetici. La genetica non si può cambiare, secondo queste ricerche e per curare l’acne si può intervenire solo sui sintomi quindi trovare soluzioni su batteri, infiammazioni, arrossamenti e untuosità. Il tutto utilizzando creme, antibiotici e prodotti della farma-cosmetica.

Poco tempo dopo, nuovi studi hanno smentito queste ricerche, fino ad arrivare ad oggi con approfondimenti scientifici che hanno collegato il legame dieta e acne, ma anche i fattori come la regolazione ormonale e il processo di eliminazione delle tossine.

L’idea che una sostanza immessa nel nostro corpo non abbia effetto è ormai messo in discussione. La dieta influenza la nostra forma e il nostro organismo e in una maniera cumulativa nel tempo. Stato fisico, mentale, cellulare e struttura organi sono coinvolte in questo meccanismo. La dieta ha effetto anche sulle malattie e può incidere sul peggioramento di alcune malattie e l’acne p una di queste manifestazioni, che se non curate bene può diventare una malattia cronica o lasciare comunque segni indelebili di cicatrici o rilassamento cutaneo.

Uno studio condotto nel 2002 dal DR Cordain e i suoi colleghi ha rivelato una differenza fondamentale. Negli Stati Uniti, l’80% degli adolescenti fra i 16 e i 18 anni ha l’acne, e 17 milioni di Americani soffrono di questa manifestazione cutanea. Sono stati studiati i visi e le pelli di 300 abitanti delle isole Kitavan (Papua – Nuova Guinea). Nessuno ha l’Acne, compresi i nativi del Sud America, gli Ache e gli abitanti nella foresta orientale del Paraguay.

Perché questa differenza? I nativi non usano nessun trattamento o crema prodotta dalla farma-cosmetica tradizionale, mentre gli americani sì. La grande differenza è nella dieta. La cattiva alimentazione e il cibo spazzatura influisce sulla bellezza e sulla salute della nostra pelle. In particolare, è lo zucchero che fa male. E’ una bomba di energia inutile che noi introduciamo nel nostro corpo. E succede che per elaborare questa riserva in più, il nostro organismo produce insulina e altri elementi come gli ormoni maschili.

Questi appesantiscono il fegato e l’organismo in generale. Sulla pelle, le cellule iniziano a produrre sebo in più che copre i pori e l’ambiente chiuso dall’eccesso di sebo diventato secco favorisce la formazione dei batteri che rovinano vistosamente la nostra pelle.

Anche il latte e i latticini possono avere degli effetti nocivi sull’acne, perché introduciamo nel nostro corpo 59 diversi ormoni di crescita e grassi saturi, steroidi e cellule morte. L’esperto dottor Jerome Fisher ha dimostrato come l’80% delle mucche quando vengono munte sono in cinta e immettono nel latte che poi beviamo ormoni e progesterone. Ci sono quindi dei cibi che devono essere limitati e altri che devono essere favoriti, come le verdure a foglia verde, noci o semi che forniscono calcio senza appesantire la struttura lipidica e hanno delle sostanze che fanno bene anche alla nostra pelle. La noce, ad esempio, anche deve essere consumata con la giusta porzione, ma contiene un olio che rimineralizza e favorisce il processo decongestionante dell’acne. In pratica, contrasta i segni delle cicatrici. E c’è il libro di un esperto che spiega tutti questi elementi. Mike Walden è un nutrizionista certificato e ha scritto un best seller: Mai più acne – apri la porta ad una vita senz’acne”. Nel suo libro potete trovare consigli utili di una dieta per acne e vi aiuterà a stare bene anche con il vostro corpo perché vi spiegherà gli effetti purificanti e riequilibranti di certi alimenti, verdure e acidi grassi essenziali per la cura dell’ecne e per il benessere del nostro organismo, trovate l’ebook su questo sito.

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